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domenica 25 settembre 2016

Recensione: Il Porto Proibito di Teresa Radice e Stefano Turconi

Approfittando degli sconti Bao di settembre ho fatto la scorta di fumetti, e mi premeva particolarmente recensire il Porto Proibito.
Siamo nel 1807, anno in cui si svolgono le vicende di Abel, un ragazzino naufrago che viene trovato sulle coste di un isola da una nave della Marina Inglese.
Abel non ha alcun ricordo della sua vita passata e viene iscritto come mozzo sulla nave che lo ha salvato per il viaggio di ritorno. Arrivati a Plymouth, 
Abel prima di arrivare nella cittadina, vede un altro misterioso porto, avvolto nella nebbia che però, solo lui riesce a vedere.
Il ragazzo viene affidato alle cure di tre ragazze, le figlie del Capitano Stevenson (capitano della nave che lo ha salvato, accusato di tradimento per aver rubato il bottino della Explorer ed essere sparito nel nulla).
Abel ricomincia la sua vita insieme alle ragazze Stevenson, lavorando, passando le giornate con loro, diventando così parte della famiglia.
Fino a che un giorno, Abel conosce una misteriosa donna; Rebecca, padrona del bordello della città. Gli incontri con lei, porteranno il ragazzo di nuovo in mare, con una nuova missione da compiere. Riscattare se stesso e il nome del Capitano Stevenson.


Opinione:
Non conoscevo i due autori di questa graphic novel, ma ho davvero apprezzato il loro lavoro. Ho notato una grande passione per il periodo storico in cui è ambientata la storia e per il mondo navale.
Ho adorato il fatto che a fine libro gli autori abbiano scritto tutte le canzoni che li hanno accompagnati nella stesura dell'opera, e anche tutte quelle cantate durante la storia.
Degne di nota, anche le poesie che introducono i quattro capitoli del libro e sparsi tra tutte le pagine.

E' un libro scorrevolissimo, dall'inizio alla fine, mi ha tenuta incollata alle pagine, qualsiasi cosa facessi il libro veniva con me.
Mi ha decisamente commossa, mi ha riempito il cuore d'amore, perchè si, questa è una storia piena di amore.
Se non avessi una montagna di libri che mi aspetta, lo rileggerei; ancora e ancora.

A presto, 
Chia ♥ 

domenica 11 settembre 2016

Serie TV - Unbreakable Kimmy Schmidt


Unbreakable Kimmy Schmidt è una serie comedy scritta dalla comica Tina Fey e Robert Carlock, disponibile su Netflix in due stagioni, per ora.
Non voglio recensire nel dettaglio le due stagioni, a parlarne in generale e consigliarvela perchè vale assolutamente la pena vederla.
Ma chi è Kimmy Schmidt?
Kimmy è una ragazza dell'Indiana che per quindici anni è stata rinchiusa in un bunker da un predicatore folle che sosteneva di aver salvato lei; e le altre tre ragazze rinchiuse con loro, dall'apocalisse. Secondo le sue storie, il mondo ormai è fatto solo di lava e fiamme.


La storia inizia con il salvataggio delle ragazze e l'arresto del reverendo; e con la decisione di Kimmy di riprendere in mano la sua vita fermandosi a New York. Nel giro di un giorno, trova lavoro come babysitter tutto fare di una ricca mamma newyorkese (Jacqueline), il cui unico pensiero è la propria estetica, e trova un appartamento come coinquilina di Titus, un ragazzo nero, omosessuale e aspirante cantante e attore. E non dimentichiamo Lillian, l'eccentrica e completamente pazza padrona del palazzo dove abita la nostra protagonista.


Da qui iniziano una serie di avventure totalmente irrealistiche accompagnate da situazioni nonsense che mi hanno fatta ridere ad ogni puntata; ma anche esclamare parecchie volte "MA CHE CAZZ".
Il merito oltre a Tina Fey,  va anche al cast, soprattutto a Ellie Kemper (Kimmy) che con il suo sorriso e la sua mimica facciale riesce a farvi provare tutto quello che prova Kimmy, si potrebbe quasi dire che lei è Kimmy.
Insomma, Unbreakable Kimmy Schmidt è stata una piacevolissima scoperta che in un periodo non troppo positivo per me, mi ha aiutata a trovare il sorriso.
Non aggiungo altro, perchè questa per me è stata una recensione abbastanza difficile da fare. Dovete assolutamente guardare UKS.


p.s. un'altra nota positiva è il GIRL POWER che ogni tanto traspare nelle puntate, molto molto apprezzato.


E anche per oggi ho finito, 

A presto!
Chia ♥

domenica 28 agosto 2016

Recensione: Sette minuti dopo la mezzanotte - Patrick Ness

Conor è un ragazzino di 12 anni che ogni notte ha sempre lo stesso incubo che lo trascina in una spirale di angoscia, urla e terrore. Finchè il mostro non si presenta a Conor nella vita reale, ma non è il mostro che il nostro protagonista si aspetta.
Questo mostro è diverso, è un albero, per la precisazione è il Tasso che lui vede dalla finestra di camera sua. 

"Antico come una storia perduta. 
Selvaggio come una storia indomabile"

Il Tasso afferma di essere stato chiamato proprio da Conor, e di essersi presentato per aiutarlo. Come una specie di fantasma del Natale, il mostro racconterà a Conor tre storie in tre notti, e la quarta notte sarà il ragazzino a dover raccontare una storia al Tasso, e dovrà essere la verità.




Recensione:
Ho scoperto questo libro grazie alla mia booktuber preferita, Valeria di ReadVlogRepeat.
Che dire, l'ho amato dall'inizio alla fine ed ho pure pianto dall'inizio alla fine.
Conor sta vivendo una situazione orribile, che nessuno (soprattutto a 12 anni) dovrebbe vivere. Sua madre ha il cancro, e spetta a lui prendersi cura di lei.
Conor è da solo, il padre vive in un altro stato, gli amici hanno smesso di parlagli e lo trattano in modo diverso, così come i compagni e gli insegnanti a scuola. Ed inoltre la nonna materna; che sembra provare una fredda indifferenza verso di lui, sta arrivando in città per stare con sua madre.
Questo libro mi ha rapita, forse perchè piano piano sto uscendo dal periodo più brutto della ia vita. Ma quando il Tasso si è presentato per la prima volta alla finestra di Conor, io ero li con lui. Ero li ad ascoltare i racconti del mostro. Ero con Conor sempre.

Se questo libro è così meraviglioso è anche merito delle illustrazioni di Jim Kay, così cupe e inquietanti che rendono benissimo l'aria che si respira tra le pagine, parlando di Ness invece, ha avuto la capità di raccontare una storia terribile usando una delicatezza che poche volte ho trovato nei libri che ho letto.

Senza alcun dubbio, questo libro è entrato nella mia TOP5 dei libri letti. Anche solo ripensare alla storia mi fa venire il magone, ma contemporaneamente mi fa venire voglia di rileggere tutto, non voglio lasciare solo Conor ad affrontare tutto da solo.
Questa è una recensione molto emotiva e scritta di pancia, ma spero l'apprezzerete.
Consiglio il libro a tutti.

A presto
Chia ♥

lunedì 23 maggio 2016

Recensione: Alice from Wonderland di Alessia Coppola

Ciao a tutti, oggi voglio recensirvi l’ultimo libro che ho letto.

Si tratta di ALICE FROM WONDERLAND, di Alessia Coppola.
Il libro è un fantasy ed stato pubblicato da Dunwich Edizioni nell’aprile 2015 e il prezzo è di € 9,99. 





Chi è Alessia Coppola?

Alessie Coppola è una scrittrice, illustratrice e blogger.
Nel 2005 Krimerik Edizioni pubblica la sua prima raccolta di poesie “Pensieri nel Vento”; e nel 2009 esce una seconda raccolta “Canto di Te”.
Nel 2012 viene alla luce “Le avventure di Billino lo Stregatto”, una favola moderna illustrata, pubblicata da Wip Edizioni. Nel novembre 2014 Dunwich Edizioni (che pubblicherà per lei altri romanzi a partire da “Alice from Wonderland” nell’aprile 2015) pubblica il suo primo romanzo:
"Rebirth - I Tredici Giorni", e il mese successione, Balsamo-Ragione Edizioni pubblica “Tre gemme nello scrigno.Per conto di Edizioni il Ciliegio nel febbraio 2015 pubblica una raccolta di racconti goth, horror e steampunk; “Oltre lo specchio”; ed inoltre sempre per la stessta C.E. nel novembre 2015 viene pubblicato un romanzo fantasy “Eleanor e il Principe delle Ninfee”.


Di cosa parla il libro?

In poche righe, il libro racconta delle avventure di Alice e della compagnia del mondo delle meraviglie, che, grazie ad un incantesimo vengono catapultati nell’Inghilterra Vittoriana. Però, c’è un però, nessuno dei nostri amati personaggi ha memoria di chi fosse prima di arrivare nel nostro mondo. Riusciranno Alice, il Cappellaio, il Brucaliffo, il Bianconiglio e tutti gli altri a ritrovarsi e ritrovare la memoria? Ma soprattutto; riusciranno a tornare a Wonderland?


Recensione

Il libro mi ha coinvolta dal primo momento. Se come me amate il mondo di Alice in ogni sua versione, questo libro sicuramente vi piacerà. Alessia Coppola in questo romanzo cuce insieme la sua Alice, l’Alice di Carroll, quella della Disney e quella di Tim Burton, creando un personaggio nuovo, dalle mille sfaccettature, un personaggio che personalmente ho adorato.
Il libro tocca temi profondi, che mi hanno anche fatta commuovere, tratta della ricerca della propria identità, dell’Io più profondo, tratta di amore, analizzato sotto due punti di vista e parla anche di magia. Il tutto scritto con una leggerezza tale da rendere la lettura piacevolissima e scorrevole.
Se amate Alice, mi sento vivamente di consigliarvi questo libro, non ve ne pentirete.






A presto

Chia ♥

Disperatamente

Parecchie persone, quando concludono una relazione amorosa iniziano delle vere e proprie campagne su quanto sia bello essere single. Loro si...